Benvenuti al sito web siciliano del Centro Italiano Studi Ufologici

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Nelle pagine seguenti vi offriremo una visione quanto più completa possibile dello studio della fenomenologia ufologica operato in Sicilia.
In questo senso la nostra iniziativa vuole affiancarsi agli altri siti ufologici regionali già creati dal CISU oltre che ai primari
UFO-ON-LINE e CISU-ON-LINEai quali in particolare si rimanda per una più approfondita presentazione del fenomeno UFO e della nostra associazione. Se volete segnalarci un avvistamento occorso a voi o a persona di vostra conoscenza, vi invitiamo a compilare l’apposito questionario ed a contattare il nostro collaboratore a voi più vicino consultando l’apposito elenco pubblicato alla voce “Chi siamo, dove siamo”. Per qualunque altra vostra esigenza potete scriverci all’indirizzo: cisusicilia@gmail.com

Catalogo Regionale

Catalogo Regionale

Premessa
Il Catalogo degli Avvistamenti della Regione Sicilia (CARS) si inserisce nell'ambizioso progetto dei cataloghi regionali, varato nel 1981 da alcuni fra i futuri soci fondatori dell'attuale CISU, avente per obiettivo la raccolta ed archiviazione sistematica ed esaustiva di tutto il materiale documentario (notizie di stampa, testimonianze dirette e indagini) inerente gli avvistamenti UFO riportati nel nostro Paese dal 1900 in avanti. Grazie al paziente e certosino lavoro svolto nell'ambito di tale Progetto da alcune decine di ricercatori, la Banca Dati Ufologica del CISU, costantemente aggiornata con i nuovi casi raccolti ed investigati dalla rete locale di collaboratori, è oggi la più completa esistente in Italia sul fenomeno UFO: non solo, ma l'immissione su computer di tutti i dati raccolti ne fanno anche la più organizzata e fruibile per lo svolgimento di lavori analitici di tipo statistico, come quelli già pubblicati su UFO - Rivista di Informazione Ufologica sull'andamento del fenomeno UFO nel nostro Paese. 
Avvertenza
Al fine di meglio comprenderne la natura e la sostanza, è senz'altro utile precisare che: 1. I Cataloghi Regionali hanno per oggetto l'intero insieme degli avvistamenti UFO "in senso lato" (luci o oggetti, aerei o al suolo, entità e fenomeni insoliti, che il testimone non ha identificato e che ha ritenuto collegati al termine "UFO") a prescindere dal fatto che essi siano stati o meno successivamente identificati con cause note. 2. Poiché il Progetto svolge una funzione di riferimento per successive attività d'indagine, analisi, studio, ecc..., nei Cataloghi Regionali vengono raccolti tutti i casi, indipendentemente dalla tipologia, dalla credibilità, dalla stranezza, dall'identificabilità, dal tipo di fonti, dalla completezza dei dati. Nei Cataloghi rientrano quindi anche i seguenti casi-limite: osservazioni di entità isolate (umanoidi senza UFO), fotografie o filmati di UFO non osservati visivamente, rilevamenti radar-strumentali non accompagnati da avvistamento UFO, esperienze di anomalie temporali (vuoti temporali) o spaziali (teleportation) senza avvistamento, effetti analoghi a quelli descritti nella casistica ufologica (fisiologici, elettromagnetici, animali, vegetali, ecc...) rilevati però in assenza di avvistamento. Inoltre, poiché caratteristica dei Cataloghi Regionali è ovviamente quella di essere in continua evoluzione, sia per quanto riguarda l'immissione di nuove entrate relative ad avvistamenti vecchi e nuovi dei quali si acquisiscono le fonti, sia per quanto riguarda la rettifica e l'ampliamento di dati ed informazioni inerenti casi già inseriti nel database, consigliamo chiunque fosse interessato a compiere degli studi utilizzando i nostri archivi a prendere diretto contatto con noi per ricevere conferma dell'attualità dei dati qui pubblicati. Naturalmente, essendo di fondamentale importanza per la riuscita del Progetto la collaborazione di tutti, saremo grati a quanti vorranno segnalarci gli estremi degli avvistamenti di cui sono a conoscenza, consentendoci così di procedere ad una verifica incrociata con i dati in nostro possesso ed ampliare il Catalogo con nuove voci in entrata. 
Legenda
Per una più facile lettura del nostro Catalogo si tenga presente che: Il codice caso riporta da sinistra a destra l'anno in cui è avvenuto l'avvistamento, la sigla della provincia dove si trovava il testimone al momento dell'avvistamento ed il numero progressivo di entrata della voce in catalogo relativamente all'anno indicato. La presenza di un asterisco a precedere il numero di entrata della voce in catalogo indica che la numerazione si riferisce a casi limite di natura non chiaramente ufologica. La data e l'ora dell'avvistamento si riferiscono al momento iniziale. In mancanza di dati certi, vengono indicate le informazioni approssimative fornite dal testimone. I dati del tutto mancanti sono sostituiti da un punto interrogativo. La località, che si cerca di indicare sempre col massimo della precisione possibile, si riferisce al luogo dove si trovava il testimone al momento dell'avvistamento. La tipologia riassume la sostanza dell'evento secondo la nota classificazione proposta da J. A. Hynek (Luci Notturne, Dischi Diurni, Avvistamenti radar-visuali, Incontri Ravvicinati del I, II e III tipo), ampliata da T. Bloecher per quanto riguarda gli IR.3 (a seconda che l'entità venga osservata solo all'interno dell'UFO (sottotipo A); entrare ed uscire dall'UFO (B); nelle immediate vicinanze dell'UFO, ma non vista entrarvi o uscirvi (C); senza alcun UFO nei pressi, ma in una zona oggetto di altri avvistamenti (D), o al contrario in una zona in cui non è stata segnalata alcuna osservazione di UFO (E); infine (F) quando non viene osservata alcuna entità, ma il testimone sperimenta comunque un "contatto" con una qualche sorta di intelligenza) ed in alcune occasioni adattata alle nostre esigenze introducendo per esempio il tipo "LD" per indicare una luce osservata di giorno. Frequente anche l'utilizzo del tipo "IR.0" laddove è incerta la vicinanza dell'UFO al testimone e l'aggiunta del numero "2" per indicare forme varie di interferenza dell'UFO con l'ambiente fisico circostanze o i testimoni anche non in caso di IR. La presenza di un asterisco indica invece che si tratta di un caso limite (per esempio gli IR.3 sottotipi da D ad F o i casi di osservazione del cosiddetto "sole rotante"), mentre l'aggiunta di una "F" (preceduta dal segno grafico "/") segnala che alla testimonianza verbale si accompagnano foto o filmati del fenomeno manifestatosi. L'identificazione è proposta in termini di probabilità, possibilità o certezza a seconda dei casi. Per eventuali necessità di studio si consiglia di contattarci. Le fonti riportate indicano genericamente la natura dei documenti in nostro possesso. Ulteriori dettagli saranno resi disponibili in calce al riassunto che è in preparazione per ciascun caso. Laddove la fonte non è indicata, vuol dire che il caso è ancora in corso di verifica. In un futuro prossimo saranno resi disponibili dei brevi riassunti per ciascun caso, comprensivi laddove opportuno di un nostro commento e dei riferimenti ad altri casi collegati a quello in esame. Tali informazioni, anche se ancora non caricate sul sito, possono comunque già essere fornite a coloro che ce ne faranno richiesta.

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