Benvenuti al sito web siciliano del Centro Italiano Studi Ufologici

Benvenuti al sito web siciliano del Centro Italiano Studi Ufologici

Nelle pagine seguenti vi offriremo una visione quanto più completa possibile dello studio della fenomenologia ufologica operato in Sicilia.
In questo senso la nostra iniziativa vuole affiancarsi agli altri siti ufologici regionali già creati dal CISU oltre che ai primari
UFO-ON-LINE e CISU-ON-LINEai quali in particolare si rimanda per una più approfondita presentazione del fenomeno UFO e della nostra associazione. Se volete segnalarci un avvistamento occorso a voi o a persona di vostra conoscenza, vi invitiamo a compilare l’apposito questionario ed a contattare il nostro collaboratore a voi più vicino consultando l’apposito elenco pubblicato alla voce “Chi siamo, dove siamo”. Per qualunque altra vostra esigenza potete scriverci all’indirizzo: cisusicilia@gmail.com

sabato 31 marzo 2018

Ecco il nuovo numero di “Cielo insolito”, rivista di storia ufologica

Con il numero 6, appena uscito, entra ora nel suo terzo anno di vita  Cielo insolitola rivista di storia dell’ufologia e dei fenomeni UFO animata dai soci del Centro Italiano Studi Ufologici Giuseppe Stilo e Maurizio Verga.
Questo numero e tutti i precedenti sono liberamente scaricabili in formato pdf. Fateli circolare e diffondeteli!
In questa edizione, che aumenta il numero delle pagine a 44, ancora cinque articoli.
Un lungo, documentatissimo saggio di Maurizio rivela in tutta la sua ampiezza il fatto che nel 1947, l’anno della nascita del fenomeno dei “dischi” , ci furono molte decine di casi – più o meno ridicoli – che descrivevano la caduta dei dischi volanti, soprattutto negli Stati Uniti ma anche in altri Paesi.
Uno studio dell’ufologo spagnolo Luis R. Gonzalez spiega poi come nel Paese iberico nella prima metà del XX secolo si passò dalla letteratura di anticipazione e di fantascienza alle prime testimonianze dirette e “reali” dell’aspetto dei “marziani”.
Ci sono poi tre articoli più brevi a firma di Giuseppe Stilo: uno che racconta l’avvistamento  di un fenomeno aereo insolito fatto a Udine nel 1923  da uno studioso di meteorologia e da altre persone colte, il secondo che documenta il poco che si sa di una contattista UFO triestina attiva a metà degli anni ’50 del XX secolo  nell’ambiente teosofico di quella città, e l’ultimo che discute le convinzioni che negli anni ’20 del secolo scorso sviluppò lo scrittore francese Henri Pensa dopo alcune osservazioni di strane “meteore” che riteneva segnalazioni luminose fatte alla Terra dagli abitanti di Marte.
Buona lettura!

lunedì 26 marzo 2018

Notte degli UFO in mezza Italia

Dalle prime ore di oggi hanno cominciato ad arrivare decine di segnalazioni del passaggio di un oggetto luminoso in cielo, visto in mezza Italia (e sopra l’Europa meridionale).
Nel nostro paese il fenomeno è stato osservato come minimo dalla Liguria, dalla Toscana, dal Lazio e dalla Campania, con diversi filmati e fotografie realizzate da testimoni ancora svegli poco dopo le due della notte tra sabato e domenica, quando le lancette degli orologi avrebbero dovuto essere spostate avanti di un’ora.
La raccolta delle testimonianze impegnerà gli studiosi nei prossimi giorni, ma le prime segnalazioni disponibili in rete e corredate da foto e video sono state quelle da Anzio (RM)Nettuno (RM), Fondi (LT)Pozzuoli (NA)Benevento (BN)fra Salerno e Maiori (SA)a Vallo di Diano (SA) e Padula, a Battipaglia (SA) e altre località campane.
Osservazioni di massa di fenomeni aerei luminosi di questo tipo sono un fenomeno ricorrente, ben noto agli studiosi fin dai primi anni ’50, che le hanno battezzate “flap”: a differenza dei tipici avvistamenti UFO (in particolare quelli ad alta stranezza) che coinvolgono poche persone in una singola località, nei flap si hanno decine o centinaia di testimonianze contemporanee da località anche molto distanti, che descrivono uno stesso fenomeno. [Foto: l'oggetto luminoso con scia fotografato da Antonio Cammarota, residente a Maiori - Amalfi News]
I flap relativi al passaggio veloce di uno o più oggetti luminosi, con o senza scia, lungo una rotta generalmente rettilinea, sono in massima parte sono riconducibili a due tipi di cause (che presentano caratteristiche fenomeniche molto simili): bolidi e rientri atmosferici di satelliti artificiali (o soprattutto di parti dei razzi vettori che li mettono in orbita). Uno di quelli più clamorosi e meglio studiati avvenne la notte del 6 giugno 1983, ma questo tipo di eventi si verificano sull’Italia ogni due-tre anni in media.
Il fenomeno di questa notte è stato infatti causato dal rientro in atmosfera del terzo stadio (2018-026B) della Soyuz MS-08, lanciata lo scorso 21 marzo dal cosmodromo di Baikonour (in Kazakistan) per portare sulla Stazione Spaziale Internazionale due astronauti statunitensi e un cosmonauta russo.
Secondo quanto risulterebbe dai satelliti infrarossi statunitensi, come riportato dall’astrofilo Marco Langbroek, il rientro sarebbe avvenuto alle 03:25 (ora estiva) intorno alle coordinate 41.9°N, 8.1°E, quindi sopra il tratto di mare di fronte ad Ajaccio, in Corsica, lungo una traiettoria che sarebbe altrimenti proseguita parallelamente alla costa italiana.

Edoardo Russo
[Hanno collaborato Roberto Labanti, Sofia Lincos, Pasquale Russo, Gianni Ascione, Antonio Rampulla]

mercoledì 7 febbraio 2018

CISU 2018: come iscriversi

Il Centro Italiano Studi Ufologici ha lanciato la consueta campagna iscrizioni per il 2018, 33° anno di attività.
CISU-2018-669x410Il CISU è infatti un’associazione culturale, basata sul volontariato dei propri iscritti. Chiunque sia interessato ad un approccio razionale e scientifico al problema UFO può contribuire.
Esistono vari ambiti nei quali ciascun iscritto può partecipare, più o meno attivamente, a seconda delle proprie inclinazioni e disponibilità: indagini su segnalazioni di avvistamento locali, ricerche d’archivio, aree specifiche di approfondimento e studio, di solito in coordinamento con i responsabili locali dell’associazione.
Esistono gruppi di lavoro e diverse mailing list di collegamento fra gli iscritti interessati o attivi su tematiche specifiche. I principali progetti di catalogazione e ricerca in corso sono indicati qui
Dal 1986, il CISU organizza annualmente un convegno, che a volte è aperto al pubblico ed a volte riservato agli iscritti (l’ultimo si è tenuto a Torino il 7 ottobre 2017, l’elenco dei precedenti è consultabile qui).
Da 32 anni il Centro Italiano Studi Ufologici pubblica una rivista (attualmente semestrale) che, senza lasciare spazio al sensazionalismo, offre una panoramica ragionata dello studio ufologico in Italia e nel mondo, ed è affiancata da una collana di monografie (Documenti UFO) e dai libri tecnici pubblicati dalle Edizioni UPIAR. Agli iscritti è inoltre riservata la circolare “Notizie CISU” che riporta le attività in corso da parte dei soci e dei collaboratori.
Gli iscritti al CISU hanno poi diritto ad uno sconto del 15%-20% sull’acquisto di tutti i libri pubblicati o distribuiti sul sito UPIAR Store.
Lo statuto e il regolamento del Centro Italiano Studi Ufologici sono consultabili qui.
Il Manuale di metodologia d’indagine ufologica è scaricabile qui.
Il codice etico del CISU è pubblicato qui.
Per fare domanda di iscrizione basta compilare questo modulo e restituircelo a mezzo e-mail, fax o posta ordinaria.

domenica 14 gennaio 2018

UFO in Sicilia, i dati del CISU sugli avvistamenti del 2017

Il Centro Italiano Studi Ufologici (C.I.S.U.), associazione nazionale che dal 1985 gestisce il monitoraggio degli avvistamenti UFO nel nostro paese (oltre 25.000 a partire dall’ultimo dopoguerra), conferma il trend negativo degli ultimi anni, con il numero di segnalazioni UFO in Italia in calo e, sembra, destinato a calare ulteriormente.
I dati relativi alla Sicilia differiscono un po' rispetto a quelli nazionali e a quelli presentati dall'altra grande associazione nazionale, il CUN, dove, con un trend leggermente in controtendenza, per l'anno 2017, in base ai dati in possesso di questo Coordinamento regionale, si registra un lieve aumento delle segnalazioni UFO ricevute: 48 i casi registrati nel 2017 (contro i 43 del 2016). 
Le citta' piu' "visitate": Catania (13 casi), Caltanissetta e Palermo (9) e Messina (7). 
Pochissimi i casi interessanti, mentre per la maggior parte si tratta di banali osservazioni di oggetti/fenomeni conosciuti.
Dal 1900 ad oggi in Sicilia sono oltre 4000 i casi raccolti, studiati e archiviati dal Centro Italiano Studi Ufologici.

sabato 16 dicembre 2017

WikiUFO L'Enciclopedia italiana online dedicata a UFO e Ufologi

WikiUFO è il progetto di riferimento enciclopedico, in lingua italiana, per tutto quello che riguarda UFO, Ufologia ed argomenti correlati.
Basato sugli stessi standard di Wikipedia, è la risorsa disponibile gratuitamente online per tutti coloro che vogliono avere una fonte di informazione ragionata e ragionevole, seria e documentata. E' anche l'indispensabile strumento di formazione dei nuovi ufologi.
I curatori del progetto sono studiosi italiani con più di trent'anni di esperienza nel settore, autori apprezzati in Italia ed all'estero, che hanno accesso ai più completi archivi internazionali sull'argomento.
WikiUFO è la base di partenza, in continuo aggiornamento, per chi vuole capire cosa sono veramente UFO e Ufologia, siano essi appassionati, giornalisti o semplici curiosi. WikiUFO è all'indirizzo: 

Ufo & Ufologia La guida del Centro Italiano Studi Ufologici

Cosa intendiamo per UFO (e cosa invece non c'entra con il fenomeno)? Cosa significa fare ufologia (e cosa invece non ha a che fare con lo studio scientifico del problema)? Come si fa un'indagine su avvistamenti UFO? Quanti UFO sono stati visti in Italia? Ecco alcune delle questioni affrontate nella nuova "Guida del CISU ", un vademecum indispensabile per orientarsi nel labirinto ufologico. Questo fascicolo ha lo scopo di presentare alcuni dei molteplici aspetti della fenomenologia ufologica: le principali caratteristiche degli avvistamenti, gli studi intrapresi, le possibili spiegazioni e i casi più interessanti ed intriganti; una panoramica che non può rispondere a tutte le domande sugli UFO, ma che aiuta a costruirsi qualche idea più precisa dell'argomento sulla base delle esperienze e delle ricerche condotte in oltre vent'anni dagli studiosi del Centro Italiano Studi Ufologici, e vuole anche fornire un aiuto pratico a quanti vogliono avvicinarsi allo studio dei fenomeni UFO attraverso indicazioni e suggerimenti per affrontare l'argomento in modo serio e analitico. Il neofita ci troverà il filo d'Arianna per non perdersi dietro le fandonie e le fantasie che infestano l'argomento, centrando invece il suo interesse in modo razionale e costruttivo. L'appassionato di lunga data ci troverà una sintesi strutturata di quello che oggi sappiamo del fenomeno e del suo studio, per fare il punto dopo sessant'anni.  [Upiar, 96 pagine, cento foto e illustrazioni, Euro 12,00]

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